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Fatti
principali relativi all’Associazione Bambini in Romania |
| 1999 |
- Nascita formale dell’Associazione.
- Sopralluoghi in Romania finalizzati all’individuazione
dei partner progettuali locali e al monitoraggio della situazione
dei minori abbandonati e a rischio di abbandono.
- Prima esperienza di volontariato estivo
in Romania con 19 volontari. L’esperienza risulta tanto positiva
da essere riproposta con incremento sia numerico sia formativo.
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| 2000 |
- Primo accordo quadro con la Fondazione
Romena Inima Pentru Inima, nel quale vengono individuati i bambini
istituzionalizzati presso i centri di assistenza di Rm. Valcea,
Braila, Tulcea quali beneficiari delle attività sviluppate in partenariato.
- Realizzazione interventi strutturali
di emergenza in alcuni istituti.
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| 2001 |
- Avvio progetti,
fra i quali:
Prevenzione
abbandono scolastico: contributo economico a famiglie disagiate
per sostegno allo studio di n. 20 bambini/ragazzi.
Reintegro
famigliare: contributo economico a n. 30 famiglie per prevenire
l’abbandono e/o per riaccogliere in famiglia i propri figli dagli
istituti.
Progetto
Valcea: si dà avvio a quello che diventerà il progetto delle
“Case del Sorriso”. Il progetto è rivolto a ragazzi/e che, raggiunta
la maggiore età, dovranno lasciare l’istituto che non li ha minimamente
preparati ad affrontare la vita esterna e le proprie responsabilità
di persone. Si individua la risposta adeguata nella creazione di
case sociali dove questi ragazzi possano svolgere un percorso di
ricostruzione del sé, responsabilizzazione e successiva formazione
professionale con il supporto di personale specializzato.
Case
del sorriso: si dà avvio al progetto con l’acquisto di un villino
e 3 appartamenti a Rm. Vallea che vengono arredati e attrezzati
conformemente.
intercampus:
www.intercampus.inter.it
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| 2002 |
- Si dà continuità ai progetti:
Prevenzione
abbandono scolastico.
Reintegro
famigliare.
Case
del sorriso.
- Corso di formazione
per nuovi educatori: viene realizzato in Romania un corso di
formazione rivolto a nuovi educatori della fondazione Inima Pentru
Inima che saranno poi il personale che opererà all’interno delle
Case del Sorriso.
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| 2003 |
- Continuano i progetti già in corso.
- Viene elaborato ed avviato il primo percorso
di formazione continua per i volontari dell’Associazione.
- Viene avviata la Casa del Sorriso di
Ocnele Mari.
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| 2004 |
- Continuano i progetti già in corso.
- Viene avviato il Centro diurno a Copacelu
che, dalle h. 8 alle h.16, ospita 15 bambini vulnerabili dai 3 ai
6 anni offrendo loro pasti, vestiario, supporto educativo e assistenza
medica come pure supporto psicologico e integrazione lavoro ai genitori.
- Viene avviato il progetto di prevenzione
all’abbandono minorile in collaborazione con il Distretto Sanitario
di Mehedinti.
- Avvio progetto di prevenzione all’abbandono
a Brasov in collaborazione con il reparto maternità dell’ospedale
della città di Brasov, fornendo alle neo mamme assistenza psicologica,
aiuti materiali, informazioni igienico-sanitarie.
- Nel corso del 2004 viene realizzato in
Italia un intervento formativo sulla progettazione per n. 30 volontari.
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| 2005 |
- Continuano i progetti:
Case
del sorriso.
Centro
diurno a Copacelu.
Prevenzione
all’abbandono a Mehedinti.
Prevenzione
all’abbandono a Brasov.
- Viene avviata una collaborazione con
Medici nel Mondo Italia per formazione personale operante presso
le strutture Case del Sorriso e Centro Diurno
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| 2006 |
- Proseguono i progetti come nel 2005 e
viene aperta una Casa del Sorriso a Copacelu.
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| 2007 |
- Continuano i progetti
come nel 2006, Intercampus incluso.
- Avvio Centro diurno a Ocnele Mari per
15 bambini vulnerabili dal 7 ai 10 anni, c.s. Dal 1999 al 2007 risultano
formati da noi e partiti per la Romania 1.800 volontari italiani.
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| 2008 |
- Viene avviato il progetto “Vivere in Romania”
che, oltre a supportare la Case del Sorriso nella Provincia di Rm.Valcea,
si propone di avviare attività lavorative nella Provincia di Mehedinti,
rivolte a rom e romeni svantaggiati.
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